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Grazia Magazine: Money belt, Sock

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Grazia magazine, one of the most well-known Italian women’s magazines, has challenged some of the largest Italian advertising agencies to create an advertisement dedicated to its own readers. McCann Erickson Milan created this advertisement to encourage men to look after their appearance a bit more, especially in the little details.

“Remember, women notice the details first.
Grazia Magazine. Fashion is in the little things”

Advertising Agency: Mccann Erickson, Milan, Italy
Creative Directors: Marco Cremona, Milka Pogliani
Art Director: Erick Loi
Copywriter: Chiara Castiglioni, Francesca Pagliarini
Photographer: Zona 13


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Playmobil said,

April 28, 2009 @ 12:49

ok. poi però basta, o no?

Stop the Archive madness said,

April 28, 2009 @ 13:40

Non se ne può più di queste campagne in stile Archive…ma poi qualcuno mi deve spiegare una cosa: non servono a vincere a Cannes, non servono a vendere più copie, non servono ai creativi che non se le possono mettere in portfolio. E quindi, cosa le facciamo a fare?

Silver said,

April 28, 2009 @ 14:37

bella l’art direction e la foto,

ma che cacchio stiamo pubblicizzando: “uomini curate di più i dettagli”?

Ma per piacere… donne: vi stuprano ad ogni angolo, sul lavoro valete come il due di ori quando comand spade, venite rappresentate da zoccolette idiote che possono diventare sindaci e parlamentari ma… facciamo una campagna per far curare i dettagli agli uomini.

Perchè voi valete ben più di un calzino bianco, valete il calzino blu di raso.

Ma per piacere.

Feni said,

April 28, 2009 @ 14:43

Ma non se ne può più di leggere sti commenti del cazzo di creatini frustrati che rizzano le ditina solo quando vedono il tag “Italian Adv” e la cui unica attività celebrale, è quella di trovare le parole per esorcizzare il fatto che il proprio dirimpettaio sia più fico di loro. Fate cagare. Ma pe davero eh.

mirko said,

April 28, 2009 @ 14:52

In effetti non si capisce bene cosa stiano pubblicizzando.

ps: il soggetto con borsello non si capisce.

certo certo said,

April 28, 2009 @ 16:14

è sempre bello vedere delle pubblicità così.
Pack piccolissimo, messaggio nascosto dietro un non proprio chiarissimo giochetto
visivo, cliente STRACONTENTO di essere uscito con questa pubblicità (mi immagino l’enorme pianificazione su scala editoriale mondiale) e realizzazione che sembra la pagina 15 dell’archive di maggio (scegliete l’anno).
Ho sempre ritenuto il creativo bravo quando sposa l’interesse del cliente e il suo in contemporanea. Questa è una roba fintissima.

SAVONESE said,

April 28, 2009 @ 16:16

è molto carina e ti strappa un sorriso, che di sti tempi non è’ poco.

sempre a far le portinaie….

Muciaccia Adv said,

April 28, 2009 @ 16:50

molto bella. Stile Andrea Stillacci

Cyrano said,

April 28, 2009 @ 19:53

L’idea è molto carina e fa ridere, è il brief che è altamente improbabile.
Questo è il classico caso di procedimento inverso, ossia prima trovo l’idea e poi gli appiccico un brief. Lo fanno tutti per carità, ma in questo caso la seconda fase non è riuscita.
Non è un fatto di rosicare, è che non ci posso credere che Grazia spenda soldi per dire agli uomini (che non sono il suo target) che devono curare di più i particolari (forse andava meglio per una ditta di calzini fighi).

Forse è ora di passare ai fake 2.0. Falsi,ma credibili.

Alex said,

April 28, 2009 @ 22:46

Io le campagne finte non le apprezzo a prescindere. L’esperienza mi insegna che servono soltanto a riempire le agenzie di creativi bravissimi a fare gli artisti ma incapaci di risolvere i brief. Incapaci di fare un bel lavoro con i paletti imposti dal cliente o con budget ridicoli. Gente come Porro, Gitto, Campora o Rosselli hanno anche fatto annunci finti nella loro vita, ma sono stati i lavori veri a renderli dei grandi. Il resto è solo fuffa.

IJay said,

May 2, 2009 @ 15:28

How about writing in English??

ego said,

May 3, 2009 @ 19:08

come al solito gli amanti del tiro al bersaglio non mancano mai…avessero almeno una buana mira, mi riferisco ai soliti stronzignoti disfattisti professori della critica negativa. Ma andate a caghe’.

gigolò said,

May 8, 2009 @ 16:55

I agree with everyone, expecially IJay

Die (fast) tägliche Dosis Inspiration, #23 - dosis, inspiration - surfgarden said,

May 13, 2009 @ 08:25

[...] Grazia Magazine: Money belt, Sock @ I Believe in Advertising [...]

Curioso said,

March 29, 2011 @ 06:53

foto orrenda

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