Advertising Agency: Saatchi&Saatchi, Milan, italy
Creative Directors: Agostino Toscana, Alessandro Orlandi, Sandro Esposti
Deputy Creative Directors: Luca Pannese, Luca Lorenzini
Art Director: Luca Pannese
Copywriter: Luca Lorenzini
Art buyer: Rossana Coruzzi
Account Director: Valerie Alexandre
Photographer: Andrea Melcangi
Dulcolax Laxative: Stoppers
io said,
oddio che brutta. Sembra quella del cerume.
god said,
Tasteless.
Marco S. said,
Very funny indeed.
marco said,
e’ terribile, solo un’agenzia italiana poteva concepire una cosa così
squallida come la barzelletta di pierino
guido said,
uno poi si chiede perché dovrebbe pagare un’agenzia per tirare fuori un’idea così stitica, che anche l’usciere della farmaceutica poteva tirar fuori
cristina said,
ha ragione marco, solo in italia una campagna così…
il livello più basso dell’advertising europeo
poi potete anche ridere e dire che sono qualunquista, ma andatevi a vedere cosa fanno in croazia, tanto per dirne una, sono molto più avanti di noi
se è vero come ha detto qualcuno, che la civiltà di una nazione o di un popolo si misurano dal suo advertising, qui in italia la situazione è davvero preoccupante.
Me said,
E’ vero, brava cristina.
Adesso mando il curriculum a tutte le agenzie della croazia.
E’ lì che sogno di lavorare.
CMYK said,
Troppo volgare, troppo literale.
please said,
Comments in english please?
Trendellemburg said,
Il livello di civiltà di una nazione si misura dall’advertising?
Ma chi è che ha detto ’sta stronzata?
godfather said,
che la civiltà di una nazione si misuri dall’advertising…. parliamone
che la campagna sia mutuata dalla barzelletta è vero ed è quella la cosa squallida.
ma poi, dopo quello che hanno fatto a parigi per lo stesso prodotto, http://www.ibelieveinadv.com/commons/manhole_dulcolax_l.jpg
con che coraggio postate questa?
billy said,
ben 3 direttori creativi!!! Wow
carlo boggeri said,
io invece sono abbastanza d’accordo con il fatto che il grado di civiltà di un paese si misuri (anche) dal suo advertising
ma chi l’ha detto?
Didi said,
Meno quantità più qualità….
mmmk said,
E’ uno scherzo daì.
Troppo brutta per essere vera.
Hana said,
E’ questo il risultato del nuovo corso “tradigital” della S&S?
La campagna EXPONITI e questa altra perla sembrano fatte da studenti di Hdemia scarsi.
Lady said,
non ci posso credere.
Anche io ho una bellissima campagna:
c’è un francese, un tedesco ed un italiano……..
Hulk said,
succede questo quando metti un DC web a lavorare sull’ATL….
Andrea F. said,
Mamma mia….back to the basics….povera saatchi
rudi said,
Io la trovo geniale.
Per reclamizzare un lassativo hanno ideato una campagna che fa andare di corpo.
Hanno scoperto una nuova frontiera dell’advertising e non l’avete capito.
Rassegnatevi: sono troppo avanti per voi.
Mariolino Corso said,
Io invece sono veramente stupito da una campagna così di primo livello e triste.
La cosa grave è che è firmata da due “deputee creative directors”, e ha tutta l’aria di essere una campagna che i creativi ritengono “da premio”: magari non è nemmeno uscita. Magari hanno anche insistito per fare uscire una cagata del genere.
In totale 5 direttori creativi per un esercizio da scuola di pubblicità.
Questo è il nuovo corso Saatchi? Ariateci Cornara allora….
nicolò said,
terribile, agghiacciante, povera
rimuovete questo post, fatelo almeno per loro, staranno morendo di vergogna
Onestamente said,
Onestamente questa campagna ha raggiunto il suo obbiettivo… Fa proprio Cagare!
Btw… Io la barzelleta di pierino non la conosco…
V. said,
Credo invece che sia una ottima campagna che a Cannes avrà la sua shortlistina.
Melissa said,
Gross… possibly effective depending on the target audience, but for me…not so much.
It seems that laxatives and stomach medicine products are using the humorous approach pretty often, lately. Pepto Bismol does it in an actually humorous way that is accessible, but this product took it to a disgusting and distasteful area of advertising.
CMYK said,
Va bene, la campagna sarà una cagata, ma non vedo il senso di prendersela così con le persone in questione. Se non vi piace, bene, ditelo. Il resto mi puzza un pò di frustrazione.
Mariolino Corso said,
ma come “Se non vi piace ditelo”‘? mi pare che l’abbiamo detto, e pure in varie lingue.
Lady said,
Sono d’accordo con CMYK.
Criticare una campagna su un blog è legittimo.
Ma fare nomi e cognomi, screditando i creativi non è professionale.
l'sd said,
Notevole e utilissima la nota informativa sul dosaggio:
più grande è il tappo, più pastiglie ti tocca prendere.
Sono rivelazioni che ti cambiano la vita.
burlone said,
Quando vincerà il Gran Prix a Cannes vi rimangerete tutto.
Mammamia said,
È vero che non bisognerebbe prendersela con i creativi, ma sono loro che postano i lavori mettendosi in gioco. Nel caso specifico gli stessi creativi hanno già postato un’altra campagna altrettanto finta e altrettanto povera sullo stesso prodotto.
Un lavoro così va benissimo per entrare nell’annual dell’ADCI. Credo che a Cannes uscirebbe con le ossa rotte a prescindere, ma quest’anno ancora di più visto l’inevitabile paragone con i toponi francesi.
Camilla said,
I don’t like it at all. Not creative, not funny, very literal.
I thought was bad before noticing that was italian.
Why creatives send this shit to be posted?
____________
È terribile. Perché una coppia creativa vuole vedere pubblicato su un blog un annuncio del genere? Vuole rovinarsi con le proprie mani, evidentemente.
RSS feed for comments on this post · TrackBack URI



del.icio.us
Digg
StumbleUpon
Technorati