“Podal protector. Your cattle take the right steps.”
Advertising Agency: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, Milan, Italy
Creative Directors: Federico Pepe, Stefania Siani
Art Director: Davide Fiori
Copywriter: Valentina Amenta
“Podal protector. Your cattle take the right steps.”
Advertising Agency: D’Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, Milan, Italy
Creative Directors: Federico Pepe, Stefania Siani
Art Director: Davide Fiori
Copywriter: Valentina Amenta
Really nice work!
Good!
Spiegatecela.
I think it’s a product to protect cattle’s feet… “podal protect”.
Shit
Mik, se non ci arrivi da solo le cose sono due: o non sai l’inglese o hai avuto la meningite.
Sal invece ha le idee confuse: non parlavamo del tuo alito.
Complimenti per il lavoro, è molto bello.
Ranxerox, se ci sei arrivato, e ti è pure piaciuta, i casi sono due: o lavori in quell’agenzia o lavori in quell’agenzia.
Quale delle due?
La terza che hai detto.
Ragazzi ne hanno fatte milioni!!!
basta
Il punto non è che non si capisce. La campagna è chiara. Dico a mio modesto parere che è brutto quello che si sta dicendo. Ma davvero tanto tanto brutto. Anche se esteticamente curata, il messaggio non è niente di speciale.
se qst è creatività…
Non capisco la bruttezza del messaggio. è una pubblicità per la cura delle zampe dei bovini. Così metaforicamente sono stati rappresentati dei passi di danza per dire che con podal protector i bovini si muovono meglio.
Oh my God non capisco il tuo accanimento! E tu cosa avresti pensato? Facciamo diventare questo blog stimolante invece di criticare sempre!
Bravi ragazzi molto carina!
Se non avessi letto i commenti non l’avrei mai capita…
Anch’io non direi che è brutta.
E’ un po’ vecchio stile, nel titolo e nell’idea visiva, e il trattamento-pavimento le dà un tono un poco più contemporaneo.
Premio no, buona sì.
A me sembra un lavoro più che dignitoso. E considerato il livello medio delle cose che si vedono in giro direi che è decisamente sopra la media. Buon lavoro.
ps: i commenti inaciditi e poco onesti che non tengono conto del contesto mercato clienti non si può più sopportare. è come dichiarare di essere dei dilettanti
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