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Casa Do Menor: Hands

“Certain things hang on forever. Set the kids free from abuse and violence.”

Advertising Agency: Mccann Erickson, Milan, Italy
Executive Creative Director: Marco Cremona, Gaetano Del Pizzo
Copywriter: Valerio Millefoglie
Art Director: Federico Fanti
Photographer: Akim Lipphot
Postproduction: The Scope


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Tweets that mention I Believe in Advertising | ONLY SELECTED ADVERTISING | Advertising Blog & Community » Casa Do Menor: Hands -- Topsy.com said,

January 21, 2010 @ 13:15

[...] This post was mentioned on Twitter by ibelieveinadv, Andrada Alexandriuc. Andrada Alexandriuc said: Set the kids free from abuse and violence RT: @ibelieveinadv Casa Do Menor: Hands http://www.ibelieveinadv.com/2010/01/casa-do-menor-hands/ [...]

Yup said,

January 21, 2010 @ 13:16

Bravissimi!

Sal said,

January 21, 2010 @ 13:58

Very very cool idea

CMYK said,

January 21, 2010 @ 14:13

bravi

Keith said,

January 21, 2010 @ 16:41

I know the point of the ad, but this is borderline uncomfortable to look at…

chiara said,

January 21, 2010 @ 17:29

E si, è proprio uguale…

ciro said,

January 21, 2010 @ 18:04

http://www.mrtoledano.com/Hope-Fear/10

pietro said,

January 21, 2010 @ 19:39

ma cosa vuole dire uguale???…un fotografo ha in portfolio una donna con delle mani addosso allora non si possono più usare!!!
quando parli di trattamenti non citi film…..per le musiche…..e tutto il resto?
il nostro lavoro è fatto di imput, la cosa più bella è prendere dall’arte dal cinema dalla musica ecc.

Balloo said,

January 21, 2010 @ 20:02

Wow, great visual impact! congratulations

m said,

January 21, 2010 @ 20:08

Caro pietro, concordo con te. Ciononostante, questa campagna, oltre a un key visual non originalissimo (anche l’elmetto BYE della United era un capo di abbigliamento composto da mani) ha un concetto già trito e ritrito. Ricorderete il bellissimo spot della anziana che, anche con l’alzaimer in casa di riposo, era tormentata dal ricordo degli abusi subiti da bambina. O quello della nspc inglese, in cui una bambina si sentiva toccare in ogni momento della sua giornata da un disgustoso serpentone di pelle umana. Inoltre l’immagine, se mi permettete, strizza un po’ troppo l’occhio a quelle perversioni che condanna. Voglio dire, signori, che questa campagna a un pedofilo, è capace che glielo fa rizzare. E questo è molto male.

SID said,

January 21, 2010 @ 21:15

Toledano è un fotografo famoso e quell’immagine gira in rete da tanto. E l’immagine di questa campagna è piuttosto simile. Ovvio che la gente lo noti. anche su altri siti ho visto la stessa reazione. Niente di strano.

Design ideas said,

January 22, 2010 @ 10:01

Good art direction

Casa Do Menor:手篇 - PADMAG视觉杂志 said,

January 22, 2010 @ 10:51

[...] 广告公司: Mccann Erickson, Milan, Italy 执行创意总监: Marco Cremona, Gaetano Del Pizzo 文案: Valerio Millefoglie 艺术总监: Federico Fanti 摄影师: Akim Lipphot [via] [...]

Juan said,

January 22, 2010 @ 11:02

http://www.joelapompe.net/2010/01/21/anti-child-abuse-casa-do-menor/
Se fossi Toledano sarei molto incazzato.

billy said,

January 22, 2010 @ 11:13

http://www.joelapompe.net/

VLM said,

January 22, 2010 @ 11:32

A me sembra una bellissima campagna. Ispirata decisamente alla foto di Toledano. Ma considerato che il 99% dei creativi che conosco lavorano sempre con Archive tra le mani non ci vedo nulla di male, una volta tanto, a ispirarsi ad un artista invece che ad altre pubblicità.

max said,

January 22, 2010 @ 12:21

una campagna moooolto simile visivamente è quella della united. Cliente Bye. Firmata da Cignoni e Beato. il concetto è diverso, certo! però il visual…

Idv said,

January 22, 2010 @ 12:49

Va bene che in Italia si sta tentando di riabilitare la figura di Craxi.
Però stiamo parlando di una foto (quella di Toledano), contro le molestie sessuali, con una ragazza nuda ricoperta di mani.
Ma se l’andazzo è quello da Prima Repubblica……. Va bene così.

phillip toledano said,

January 22, 2010 @ 13:22

My idea. Stolen. As simple as that.

http://www.mrtoledano.com/Hope-Fear/10

The Curious Brain » Blog Archive » Casa Do Menor: Hands said,

January 22, 2010 @ 17:22

[...] Casa Do Menor!“Certain things hang on forever. Set the kids free from abuse and violence.” Via I believe in advertising var addthis_pub = ''; var addthis_language = 'en';var addthis_options = 'email, favorites, digg, [...]

Gio said,

January 23, 2010 @ 16:10

pietro,
questo lavoro è fatto di imput ma non di plagi.
cogliere la non impercettibile differenza è compito di chi lavora con le idee.
e mi dispiace ma mi pare in questo caso ci sia plagio e basta.

Francesco G said,

January 25, 2010 @ 12:35

Molto bella l’esecuzione e l’idea, certo quella piccola macchia sul fatto che esista un visual uguale è un po un peccato, ma secondo me a volte siamo un po troppo ipercritici. È solo il mio punto di vista però.

reo said,

January 25, 2010 @ 16:40

la deontologia professionale imporrebbe di evitare di copiare idee altrui o perlomeno di citarle. questo denota mancanza di professionalita’ di tutti quelli che poi hanno scritto il loro nome nei credits.

davide said,

January 29, 2010 @ 13:56

Pietro, mi sembra più bello quando gli artisti si ispirano al tuo lavoro piuttosto che viceversa. è un pò noioso prendere un visual di un artista e appiopparci un senso nuovo, anche se è un esercizio divertente. forse i pubblicitari dovrebbero essere più ambiziosi riguardo alle proprie possibilità.

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